“Quando un cane ti accompagna… ” – il progetto di Canespontaneo

Grazie ad una esperienza trentennale con i cani guida abbiamo maturato la convinzione che non c’è differenza tra un cane guida e un cane da compagnia, come non facciamo più differenza tra vedenti e non vedenti: entrambi hanno bisogno di essere accompagnati da un cane calmo e ben educato.

Il progetto “Quando un cane ti accompagna… ” dimostra che seguendo l’approccio da noi proposto, quasi ogni cane può essere sia un buon cane da compagnia ma anche un eccellente cane per non vedenti. Al contrario di quello che si è pensato finora, anche cani meticci possono essere addestrati ad essere cani per non vedenti e possono accompagnare chi ne ha bisogno attraverso la vita di tutti i giorni.

Questo progetto trova la sua realizzazione e la sua attuabilità nell’esperienza di Donatella Marzocchi, una non vedente di Roma che da oltre dieci anni si accompagna con un cane preparato da lei stessa con l’approccio Cane Spontaneo. Inoltre, due bambini, Sara e Nicola, hanno intrapreso insieme ai loro cani il cammino di “Quando un cane ti accompagna… ” e sono stati in grado di farsi accompagnare dal proprio cane tra le strade di Pianello val Tidone e Pecorara (due paesi della Val Tidone sulle colline piacentine), indossando occhiali schermati con del nastro isolante in modo da impossibilitare la vista, superando ostacoli che sono all’ordine del giorno per un non vedente.

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Descrizione del video di documentazione “Quando un cane ti accompagna… “

Il video di documentazione del progetto “Quando un cane ti accompagna… ” realizzato dal Centro Cane Spontaneo si apre con le bellissime immagini dei colli della val Tidone e Cosimo Lentini che verifica con i bambini la pettorina che viene normalmente utilizzata per i cani guida. I protagonisti sono: Sara e Nicola, due bambini vedenti di 12 anni che hanno partecipato al progetto “Quando un cane ti accompagna”, l’istruttore Cosimo Lentini e Donatella Marzocchi, una signora non vedente che si accompagna per le vie di Roma con il proprio cane formato con l’approccio “Cane Spontaneo” oltre dieci anni fa.
Cosimo Lentini spiega: “Nicola e Sara, hanno simulato la cecità con degli occhiali neri da saldatore con sopra le lenti del nastro isolante, che una volta indossati, con un po’ di sforzo se proprio si vuole, ci si riesce a vedere solo la punta delle scarpe. Hanno fatto quello che ho fatto con Donatella”.

Ed ecco che si parte: i due cani con la pettorina tenuti dai bambini si incontrano e si scodinzolano l’un l’altro, sono due meticci di media taglia, cani da compagnia che seguendo l’approccio spontaneo hanno imparato ad essere cani educati e calmi. I due bambini indossano gli occhiali e camminano per le vie del paese con il bastoncino e accompagnati dai cani che fanno loro superare ostacoli quali scalinate, strade strette, marciapiedi e parcheggi.

“Nicola e Sara hanno fatto dei percorsi a Pecorara e Pianello con gli occhiali e il bastoncino – continua Cosimo Lentini – se fossero realmente ciechi andrebbero avanti con questo programma. Quindi loro e Donatella sono la prova vivente che quello che voglio dire e fare io è possibile”. E Donatella aggiunge: “capire che si può addestrare il proprio cane è una cosa fantastica”.

La passeggiata continua tra le stradine, gli edifici e le chiese di Pianello val Tidone al tramonto, col cielo sereno e le colline attorno, con i propri cani che segnalano loro eventuali ostacoli, come piccoli dossi o gradini.

Cosimo Lentini descrive il logo di Canespontaneo “Nel logo di Cane Spontaneo l’uomo e il cane sono disegnati da un’unica linea e chiusi in un unico cerchio: il cane ha l’occhio attivo, mentre quello dell’uomo è spento. Da parte sua il cane è attivo, è invece l’uomo che a volte deve riempire uno spazio e soprattutto crederci”.

Credere, come dice la scritta finale del video, in “Un nuovo approccio alla relazione uomo-cane“.

Titoli di coda

Questo video è stato realizzato da Cosimo Lentini per Cane Spontaneo. Maggiori informazioni su www.canespontaneo.it
Un ringraziamento particolare a Sara, Nicola e Donatella.
Il progetto è stato realizzato con il Patrocinio del Comune di Pecorara e dell’Unione dei Comuni Valle del Tidone.
Musica: “La vita è bella” di Nicola Piovani
Riprese e montaggio: Clara Judica

 

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