Con l’approccio cane spontaneo i non vedenti imparano a formare il proprio cane

Il 16 ottobre per la VIII giornata nazionale del cane guida, Cosimo Lentini presenta l’approccio Cane Spontaneo alla UIC di Verona

Giovedì 16 ottobre 2014 presso la sede UIC di Verona, in occasione dell’ottava Giornata Nazionale del Cane Guida, Cosimo Lentini racconta i risultati ottenuti nella formazione dei cani guida per ciechi con l’approccio Cane Spontaneo.

La premessa è semplice ma innovativa: “abbiamo maturato la convinzione che non c’è differenza tra un cane guida e un cane da compagnia, così come non facciamo più distinzione tra vedenti e non vedenti” dice Lentini. Grazie ai suoi trent’anni di lavoro con i cani e la sua esperienza di istruttore presso il Servizio Cani-guida dei Lions di Limbiate, Cosimo Lentini ha sviluppato il suo personale approccio di educazione cinofila: l’approccio cane spontaneo.

L’approccio si basa su una nuova visione della relazione uomo-cane: il cane possiede la capacità innata di comportarsi in modo educato e adeguato se riconosce come compagno di vita il suo proprietario a due zampe. In questo modo l’interazione tra animale e proprietario prende un significato nuovo: riconoscendo l’uomo come riferimento il cane si comporterà spontaneamente in modo calmo e ponderato senza aspettarsi un premio in cibo, ma ricevendo come ricompensa il rapporto stesso con il proprio umano.

L’efficacia di questo approccio ha dato vita al progetto “Quando un cane ti accompagna…” , il metodo di formazione di cani per ciechi con approccio spontaneo, dimostra che quasi ogni cane può essere un buon cane da compagnia, e di conseguenza, anche un eccellente cane per non vedenti. Al contrario di quello che ci è stato insegnato finora anche cani meticci possono compiere questa nobile impresa.

Questo progetto trova la sua realizzazione e la sua attuabilità nell’esperienza di Donatella Marzocchi, una non vedente di Roma che da oltre dieci anni si accompagna con un cane preparato da lei stessa con l’approccio Cane Spontaneo. Inoltre, due bambini vedenti, Sara e Nicola, hanno intrapreso insieme ai loro cani lo stesso cammino intrapreso da Donatella. Indossando occhiali schermati in modo da impossibilitare la vista, hanno superato ostacoli che sono all’ordine del giorno per un non vedente e hanno, soprattutto, imparato a fidarsi “ciecamante” del proprio cane. Hanno anch’essi dimostrato, così come fece Donatella oltre dieci anni fa, che “Quando un cane ti accompagna…” è una realtà attuabile.

Se portato fino in fondo, il percorso consente quindi ai non vedenti di preparare il proprio cane guida, modificando leggermente la didattica risulta invece molto utile come percorso di formazione per tutti coloro che lavorano con i cani e per proprietari di cani che vogliono risolvere piccoli o grandi problemi di comportamento del proprio animale ritrovando l’armonia con il proprio compagno a 4 zampe.

Per scaricare immagini in alta definizione e video HD:
http://www.canespontaneo.it/stampa/media/

Per informazioni: Centro Cane Spontaneo

Tel: 0523/998416
Email: info@canespontaneo.it
Sito web: www.canespontaneo.it